19/08/2010,
Poker
Per quanto strana potesse sembrare questa notizia non è un pesce d'aprile.
Samuel McMaster Jr., ex agente di borsa. è stato processato e condannato da un tribunale dello stato di New Mexico a 12 anni di prigione per aver truffato 20 clienti. Samuel McMaster ha preso dalle sue vittime 444.000 dollari, che ora deve rimborsare. McMaster ha dichiarato di aver rubato il denaro per 'usi personali e gambling'.
Invece di andare in prigione come previsto dalla sentenza, McMaster Jr è arrivato ad un accordo con la Corte. Nei prossimi sei mesi, il colpevole proverà di guadagnare i soldi dovuti alle sue vittime giocando a poker. Il Tribunale ha permesso al colpevole persino di viaggiare fuori dallo Stato per partecipare a tornei di poker.
McMaster deve vincere almeno 7.500 dollari al mese nella prossima metà dell'anno, altrimenti rischia di apparire di nuovo in tribunale ed essere mandato in prigione. Se McMaster riesce a restituire i soldi, la sua pena sarà riesaminata e, nel caso, diminuita.
Il procuratore di New Mexico, Phyllis Bowman, sostiene che il poker non ha niente a che fare con l'accordo. "Non c'è niente che ci possa indicare che McMaster è una minaccia per la società".