25/08/2010,
Online casino
In seguito alla legalizzazione e la regolamentazione del gioco e delle scommesse online in Francia, le agenzie pubblicitarie del paese hanno registrato un notevole aumento del business.
Francia ha regolamentato il suo mercato dei giochi lo scorso mese di giugno e, nonostante l'alto livello delle tasse e i prelievi supplementari imposti dalla legge agli operatori, i rappresentati del settore della pubblicità si mostrano entusiasti dalle opportunità di guadagno offerte da questo settore emergente.
"Le nuove aperture di mercati, come quello delle telecomunicazioni o quello dell'energia, contribuiscono alla creazione di nuove società che spesso diventano dei grandi inserzionisti, in quanto miranti all´acquisto di quote di mercato. Le società esistenti (i monopoli) aspirano a conservare le proprie quote, e questa è un'ottima cosa in un'economia di mercato. L'industria del gaming online funzionerà in un ambiente del genere", ha detto Stéphane Martin, direttore dell'Autorità francese per la regolamentazione della Pubblicità.
Al fine di giugno, l'Autorità francese di Regolamentazione dei Giochi Online ha rilasciato ancora una serie di autorizzazioni a operatori come PartyGaming e PokerStars. Benché essi non siano, a proprio dire, dei "nuovi arrivati" nel mercato, gli operatori autorizzati da ARJEL hanno adesso una possibilità più vasta di farsi pubblicità e sponsorizzazioni.
Finora, gli operatori dovevano mostrarsi creativi per aggirare la legge. Un sito web consentiva ai suoi clienti di depositare soldi che venivano scambiati per gettoni, giocati e scambiati di nuovo per denaro.
Nelle due settimane che hanno seguito la modifica della legge, gli operatori di gioco di Francia hanno speso in pubblicità circa 14 milioni di euro.
Secondo l'agenzia di consulenza francese Kantar Media, nel periodo compreso tra 8 - 13 giugno, tra le agenzie che hanno speso di più in pubblicità sono Bwin, seguita da PMU e FDJ.