06/09/2010,
Online poker
Il poker on line sembra avere il vento in poppa in questi ultimi tempi.
Secondo quanto emerge da un recente report, l'Olanda, un paese con oltre 16 milioni abitanti, sembra essere in via di aprire il suo mercato del poker on line alla concorrenza.
Nel 2009, il governo dei Paesi Bassi ha istituito una commissione speciale con l'incarico di studiare le possibilità di revisione delle leggi sul gioco d'azzardo del Paese.
Il rapporto della Commissione, rilasciato verso la fine di Agosto, raccomanda ai legislatori dei Paesi Bassi la creazione di un sistema di licenze per gli operatori di poker online. La stessa Commissione non ritiene però necessaria la legalizzazione delle scommesse sportive o dei giochi di casinò on line. Il monopolio di questi settori sarà ancora gestito da Holland Casino.
In più, la Commissione raccomanda la censura dei siti di gambling, una mossa ispirata ai recenti sviluppi normativi di Francia e Israele.
Nei Paesi Bassi, il poker on line gode di uno statuto speciale. In una recente sentenza, il Tribunale di Aia ha stabilito che il poker è un gioco di abilità, non d'azzardo. Inoltre, il poker on line è uno dei passatempi più popolari tra i giocatori olandesi che, in assenza di una vasta offerta di gioco, spendono miliardi per giocare a poker online.
Resta da vedere se il governo olandese è disposto a seguire le raccomandazioni della Commissione.